Analizzare le schermate blu di Windows: WhoCrashed
Posted by Micoud | Filed under Utilità, Windows
Questo articolo nasce per dare un supporto, a coloro che usano Windows, per il tipico problema dello schermo blu.
L’errore più grave di un sistema Windows si nota quando il sistema si blocca del tutto e compare un messaggio d’avviso su uno schermo blu degno dei computer anni 80 con su scritto robe incomprensibili.
A quel punto, non resta che avviare il pc, ricevere n altro messaggio che “si è verificato n erore grave”, e sperare che non riaccada.
Windows 98 veva questo tipo di errori molto frequentemente mentre con Windows XP questo tipo di errore si verifica molto poco e, in genere, è causato dal collegamento di periferiche o dispositivi esterni.
Su Windows Vista, esperienze di diversi utenti testimoniano che lo schermo blu è d’abitudine e che il sistema va in tilt con una buona frequenza.

In genere, il messaggio d’errore scritto sullo scherm blu recita in questo modo:
A problem has been detected and Windows has been shut down to prevent damage to your computer.
If this is the first time you’ve seen this stop error screen, restart your computer. If this screen appears again, follow these steps:
Check to be sure you have adequate disk space. If a driver is identified in the Stop message, disable the driver or check with the manufacturer for driver updates. Try changing video adapters.
Check with your hardware vendor for any BIOS updates. Disable BIOS memory options such as caching or shadowing. If you need to use Safe Mode to remove or disable components, restart your computer, press F8 to select Advanced Startup Options, and then select Safe Mode.
Technical information:
*** STOP: 0×0000007E (0C0000005, 0×81C908A2)
Collecting data for crash dump …
Initializing disk for crash dump …
Beginning dump of physical memory.
Dumping physical memory to disk: 50
In questo messaggio non vi è mai scritto il motivo dell’errore o la causa del problema ma vi è l’indicazione del numero di errore e di dove viene memorizzato il file che coniene le informazioni da analizzare.
Questi file si chiamano crash dump e, di solito, sono salvati in C:\WINDOWS\Minidump e C:\WINDOWS\MEMORY.DMP.
I Crash di Windows però sono molto difficili da analizzare, i file del crash dump sono tosti anche per informatici esperti.
Il numero dell’errore (s. STOP: 0×0000007E) si può cercare sul sito Microsfot o su Google per capire a cosa si riferisce ma difficilmente si troveranno soluzioni perchè ciascuno “STOP” può avere diverse cause.
Sul registro eventi, rimane sicuramente traccia dell’errore ma probabilmente senza alcun riferimento alla possibile causa.
Allora, visto che è cosi difficile, abbiamo il software adatto ad interpretare il crash dump, leggerlo e capace di dire concretamente, qual’è la causa del crash a schermo blu con l’ausilio di due importanti programmi.
1) WhoCrashed mostra immediatamente quali driver hanno causato un crash o un blocco del computer.
Nella maggior parte dei casi è possibile individuare i driver che sono stati causa di problemi sul computer in passato.
Whocrashed fa una analisi dopo il decesso di un pc leggendo il crashdump e presentando in modo più comprensibile la causa del problema.

Per usare questo strumento software, non c’è bisogno di software aggiuntivi complessi, non serve essere degli esperti e non è necessario avere alcuna competenza di debug per essere in grado di scoprire quali sono i driver che causano problemi al computer.
Il requisiti per far funzionare WhoCrashed è avere instalato sul proprio pc il “Microsoft Debugging Tool“.
La prima volta che si clicca sul pulsante Analyze (Analizza), il programma chiede di selezionare il percorso per il Debugging Tools di Microsoft Windows (di solito in C:\Programmi\Debugging Tools for Windows) oppure offre la possibilità di scaricare il programma di installazione premendo il pulsante “Download the required file from Microsoft site now”.
Non ci aspettiamo miracoli, molto spesso il crashdump stesso non riesce a identificare la causa del problema e fa solo ipotesi dicendo di controllare l’hardware del computer, la RAM, il processore o altri dispositivi che potrebbero essere non compatibili con il resto del computer.
Tuttavia vale la pena usarlo, qualche informazioni in più la da e, nel caso, è possibile chiedere il parere di esperti, anche su forum tecnici, con in mano qualche indizio in più.
WhoCrashed Home Edition è gratuito, funziona su Windows 2000/2003/XP/Vista/2008 (esiste anche una versione Pro per uso aziendale) ed è sviluppato dalla stessa casa che produce Antifreeze, il programma per sbloccare il pc.
2) BlueScreenView è un programma della famosa Nirsoft, casa di sviluppi sperimentali di tool per Windows di proprietà della Microsoft.
BlueScreenView esplora e legge tutti i file minidump creati durante la schermata blu di morte del pc che si vede quando si blocca e visualizza le informazioni su tutti i crash in una tabella.
Per ogni incidente, BlueScreenView visualizza il nome del file minidump, la data e l’ora dello schianto, le informazioni visualizzate nella schermata blu ed i dettagli del responsabile dell’errore o il modulo che forse ha causato il crash ( il nome del file, il nome del prodotto, la descrizione del file, e la versione del file).

Per ogni errore grave visualizzato nel pannello superiore, è possibile visualizzare i dettagli del driver di periferica caricato durante il crash nel riquadro inferiore. Per divertimento è possibile anche vedere una demo del crash andando a Options > Lower Pane Mode e selezionare lo schermo blu in stile XP.
Questo programma è portatile, non richiede alcuna installazione e l’eseguibile può essere lanciato direttamente da una penna USB e non c’è neppure bisogno di strumenti di debug Microsoft installati per l’utilizzo di questo strumento.
La maggior parte delle schermate blu sono causate dal conflitto dei driver hardware o dal fatto che sono difettosi o ancora di una memoria RAM con problemi.
